Troppo forte l’Arsenal per questo Napoli. Esordio in Champions con sconfitta.
Sapevamo che sarebbe stata un’impresa uscire indenni dal confronto con i campioni d’Inghilterra e finalisti, battuti solo ai rigori, della scorsa Champions.
Affrontavamo questa corazzata con assenze importanti già note e quella last minute di Noa Lang, mandato in tribuna per “comportamento non idoneo”. Stendiamo un velo pietoso.
Aggiungiamoci le gradinate che hanno destinato i cori più intensi a De Laurentiis, certamente colpevole di essere tornato nella veste del padrone delle ferriere che se ne fotte della nostra passione, ma dovremmo evitare contrapposizioni aspre che non aiutano i ragazzi che scendono in campo.
Un Primo Tempo con opportunità sprecate
Ciononostante abbiamo retto abbastanza bene per un tempo, avendo anche alcune buone opportunità di offendere, sfumate soprattutto per la serata di scarsa vena dei nostri due esterni offensivi. Buona tenuta del pacchetto difensivo, Meret reattivo e insolitamente risoluto anche in uscita, Hojlund al solito duro come il granito, conferma il buono stato di forma, su tutti De Bruyne, per la prima volta schierato dall’inizio, tonico e continuo.
l’Arsenal chiude il match
Il secondo tempo è stato un monologo inglese. l’Arsenal ha rotto gli indugi è ha chiuso il Napoli nella sua metà campo, arrivando al tiro con fin troppa facilità, divorandosi svariate occasioni prima di risolverla con un sinistro da fuori di uno dei suoi tanti campioni. Terza sconfitta di seguito, questa meno indigesta perché grande era la disparità delle forze, in campo e in panchina. Solo per dirne una, nel secondo tempo l’Arsenal ha inserito Havertz e il Napoli lo sciagurato Lucca, come l’avrebbe chiamato Brera. Abbiamo pagato il consueto dazio in infortuni perdendo prima un Meret in grande spolvero, poi Alisson, immediatamente dopo l’unico squillo di una partita incolore.
In una giornata infausta, salutiamo l’esordio più che promettente del ragazzo di Calabria Favasuli e la prestazione di De Bruyne che fan ben sperare in un’annata degna del suo passato.
Last but not least, pensando alla differenza reti, abbiamo perso con un solo gol di scarto, non sarà facile per le nostre concorrenti contenere il passivo contro questa schiacciasassi. Sì volta pagina, domenica ospitiamo il Bologna e stavolta non ci potremo accontentare della buona prestazione, qualunque risultato diverso dalla vittoria aprirebbe una crisi vera. FNS.











