Cosa si prova ad essere tifosi del Napoli a Milano? Quando improvvisamente la tua città diventa "nemica, avversaria", sai che domattina sarà inevitabile incontrare gli amici-nemici e magari risultato della partita influirà su chi dovrà offrire il caffè. La storia non ci ha mai regalato grandi soddisfazioni e i pochi risultati positivi li abbiamo pagati in fretta con altrettante sconfitte. E brucia... 

Ma stamattina Milano, una città colma di tifosi di ogni bandiera, si è svegliata azzurra! I caffè li hanno pagati i rossoneri, i cugini nerazzurri hanno gongolato e i tifosi del Napoli hanno gioito e si sono potuti permettere qualche sfottò in più.

La storia del tifo azzurro a Milano è antica e forte, non solo come cittadini ma soprattutto come tifosi del Napoli hanno sempre testimoniato la solarità e la generosità propria della cultura partenopea attraverso solidarietà e sostegno. Per chi lascia la propria città al Sud e si sposta al Nord per lavoro, per esigenze familiari, per studio o anche per amore, non è semplice. Puoi essere nato al Nord, ma il tuo pensiero corre sempre a casa, quella lontana, ed in certo senso ti senti sempre un po' estraneo perchè la tua memoria storica appartiene ad altri luoghi. E magari lo trovi anche il meneghino che te lo ricorda, ma a te va bene anche essere terrone se significa essere attaccato alle tue origini. 

Abbozzi, fai finta di niente e tiri avanti. Ma sullo stadio è un'altra cosa, i colori azzurri vanno difesi fino alla fine. E allora, oggi che ci siamo svegliati vincenti, anche se per una sera, gonfiamo il petto e giriamo per la città con la consapevolezza che per una volta Napoli ha battuto Milano 1 a 0.

"Sei bella come il gol di Politano a Milano", chiunque potrebbe anche offendersi ma per un tifoso azzurro è la più grande dichiarazione d'amore oggi. Perchè il gol di Politano ci ha tolto un po' di polvere dalla maglia, ha ribadito che il Napoli ha giocato mezzo campionato con l'organico ridotto alla Primavera. Perchè le assenze per infortunio non valgono solo per gli altri.

Quel gol ci ha lasciati nelle parti alte della classifica, ha ricordato a tutti che siamo forti anche se spesso siamo i primi a dimenticarcene. Ma soprattutto, stamattina, ha ricordato a Milano che i napoletani sanno vincere e gioire, e perchè no: anche sfottere!