Avremmo voluto scrivere d'altro quest'oggi, parlare della vittoria con il Bologna, della settimana tipo in vista del trittico terribile, della mostruosità di Insigne, di un Osimhen ritrovato e invece no, ancora una volta dobbiamo commentare un episodio sfavorevole.

La dedica, tuttavia è quasi un obbligo perchè Faouzi Ghoulam da quando è a Napoli ha sempre dato tutto. Arrivato con Benitez, con Sarri era cresciuto al punto tale da vincere il Pallone d'oro africano. Tutto bello fino a quel maledetto novembre del 2017 quando il suo crociato fece crack ed iniziò un calvario lungo tre anni. Da lì in avanti infatti, tredici mesi senza vedere il campo e piccoli spezzoni di partita, apparizioni in cui si vedeva la brutta copia di ciò che è stato.

Ma quando, finalmente, la luce in fondo al tunnel iniziava ad intravedersi ecco che nuovamente la sfortuna si accanisce. Stavolta a cedere è l'altro crociato il che significa almeno 6 mesi di stop ed una carriera oramai compromessa.

Ghoulam resterà il nostro rimpianto. Un terzino che avrebbe potuto essere tra i più forti al mondo e che ora, probabilmente, dovrà iniziare già se è il caso di continuare o percorrere altre strade.

Ma ciò non cancellerà l'amore che ha avuto per la città che lo ha sempre ricambiato, l'impegno e l'abnegazione che ha avuto per questi colori.

Pertanto, qualsiasi cosa ti riserverà il futuro non possiamo non dirti: "In bocca al lupo Faouzi"!